Lettera aperta alle iscritte, agli iscritti,
alle famiglie,
alle badanti e ai badanti.
La CGIL e la Federconsumatori, hanno avviato una controversia nei confronti delle ASL - Aziende Sanitarie Locali - piemontesi, al fine di ottenere il riconoscimento della quota sanitaria per le persone non-autosufficienti inserite, o in attesa di inserimento, nelle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali).
La quota sanitaria a carico delle ASL è infatti un diritto per tutte le persone che hanno una valutazione sanitaria uguale o superiore a 5 punti.
Questi i dati che riguardano il Piemonte:
La quota sanitaria per le RSA è prevista dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) ed è finanziata dal Fondo Sanitario Nazionale. Quindi è un diritto fondamentale, come il diritto alla salute.
Se una persona cara in famiglia o una persona di conoscenza ha avuto una valutazione sanitaria uguale o superiore ai 5 punti e non ha ottenuto il contributo da parte dell’ASL per il ricovero in una RSA, può recarsi in una sede della CGIL, o di Federconsumatori, vicina per verificare se hai diritto al contributo pari al 50% della retta pagata.
Per ulteriori informazioni visita il sito:
www.federconsumatoripiemonte.it
oppure: www.cgilpiemonte.it
Guarda il nostro volantino.
| CGIL Piemonte | Federconsumatori Piemonte |
|---|---|
| Per la Segreteria | La Presidente |
| Luca QUAGLIOTTI | Silvia CUGINI |